Elisabetta Colombo, Vito Annese
A nome del comitato scientifico AIGO

E’ un farmaco che determina un’attiva inibizione del sistema immunitario. In origine è stato usato in alcuni schemi di terapia, ad es. nei linfomi. Successivamente, l’uso a più bassi dosaggi si è rivelato utile in altre malattie croniche caratterizzate da un’abnorme attivazione del sistema immunitario come l’Artrite Reumatoide e la malattia di Crohn.
Come l’azatioprina e la 6-Mercaptopurina, consente di sospendere o ridurre il fabbisogno di steroidi nei pazienti con steroido-dipendenza, e può essere utile nel mantenimento della remissione. Può essere somministrato per via intramuscolare (1 volta/settimana) o per bocca (ma è un po’ meno attivo); di solito è usato in caso di intolleranza all’azatioprina, in quanto è più frequentemente gravato da effetti collaterali. Può determinare nausea, vomito, stomatiti e diarrea (a dosaggi più alti). Inoltre può ridurre il numero dei globuli bianchi e soprattutto determinare un danno epatico non sempre reversibile. E’ necessario pertanto un controllo periodico continuo dell’emocromo e delle transaminasi. Non può essere usato in gravidanza.